La Rinascita


Il Medioevo non lascia spazio a nuove teorie sul funzionamento e sull'anatomia del corpo umano. Quanto scritto da Galeno, nel III secolo dopo Cristo, risplende come una verità assoluta, un dogma intoccabile che tutto spiega e tutto risolve: studiare il corpo diventa quasi superfluo, alla luce di un sapere antico e sedimentato che risponde a tutte le domande sulla morfologia ed il funzionamento degli organi.

Il grande scienziato arabo-persiano Avicenna si farà nuovo interprete di questa immensa eredità del passato attraverso la sua opera monumentale, quel Canone della medicina che si diffonderà nelle scuole mediche europee per influenzarle profondamente fino alle soglie del Rinascimento.

Ed è proprio al Rinascimento che è dedicata questa seconda parte del nostro percorso.

Un viaggio che ci porterà nella bottega dei grandi artisti, i primi i veri "rivoluzionari" nello studio del corpo umano fra il XV ed il XVI secolo. Il Pollaiolo, Raffaello Sanzio, Michelangelo e, naturalmente, Leonardo da Vinci, saranno i protagonisti di questa riscoperta "artistica" del corpo. Un'indagine che, per Leonardo, sarà ancora più approfondita e dettagliata, poiché il Maestro non si dedicherà solo all'anatomia, ma si occuperà anche del funzionamento degli organi e delle varie parti del corpo.


Pollaiolo (1430-1498) Raffaello Sanzio (1483-1520)
Pollaiolo, Antonio Benci detto il, 1430-1498
Battaglia dei dieci ignudi
Raffaello Sanzio e aiuti, 1483-1520
Incendio di Borgo
Michelangelo Buonarroti (1475-1564) Leonardo da Vinci (1452-1519)
Michelangelo Buonarroti, 1475-1564
i Quattro elementi, particolare dalla Volta della Cappella Sistina
Leonardo da Vinci, 1452-1519
San Gerolamo nel deserto

In questa parte del percorso ci soffermeremo sulle stupende tavole del codice Windsor, bellissima testimonianza di questa tensione verso la comprensione della morfologia e delle funzioni del nostro corpo.

La vera esplosione dell'interesse per l'anatomia umana dovrà attendere la metà del XVI secolo, per realizzarsi pienamente. E il palcoscenico di questa rivoluzione sarà il teatro anatomico, quel anfiteatro ovale, circondato da cinque o sei anelli, che ospiterà le dissezioni scrupolose dei grandi anatomisti del Cinquecento: da Vesalio a Fallopio, da Eustachio a Fabrizio d'Acquapendente.

Da questo momento ha inizio il vero spettacolo del corpo, che diventerà sempre più affascinante man mano che ci addentreremo alla scoperta dei dettagli di questo universo nascosto sotto la nostra pelle.

Ma di questo parleremo nella prossima sezione del nostro percorso: la microscopia



Avicenna (980 - 1037)

Avicenna (980 - 1037)